Atlas of Aid

ENITFRDEESPT

Come funziona

Ogni notte un insieme di programmi controlla le fonti, scarica i dati nuovi e ricostruisce le schede. Ecco i passaggi, in breve.

  1. Controllo delle fonti. Per ogni fonte verifichiamo se c'è una versione nuova (registri ogni settimana, dichiarazioni fiscali e Wikidata ogni mese). Si scarica solo ciò che è cambiato.
  2. Riconoscimento delle organizzazioni. La stessa ONG compare in più fonti: la riconosciamo dai numeri di registro (ad esempio il numero della Charity Commission, il codice fiscale italiano, l'EIN statunitense, l'identificativo IATI). Alcune fonti, come i finanziamenti dell'Unione europea, dell'OCHA e dei donatori governativi, spesso non riportano numeri di registro: in quei casi usiamo il nome, solo quando corrisponde a una sola organizzazione dell'atlante, ed escludiamo a mano i nomi ambigui. A ogni organizzazione assegniamo un codice stabile, che resta lo stesso anche se cambia nome o numero di registro.
  3. Famiglie. Colleghiamo le entità nazionali alla propria famiglia (per esempio Oxfam Italia, Oxfam Novib e Oxfam GB alla famiglia Oxfam) e riportiamo, quando esiste, il bilancio consolidato pubblicato dalla famiglia.
  4. Controlli di qualità. Regole automatiche cercano valori impossibili o incoerenti (per esempio uscite mille volte più piccole delle entrate dello stesso anno). Quei valori non vengono mostrati e la scheda lo segnala.
  5. Settori e traduzioni. Riconduciamo i codici settoriali delle diverse fonti a dodici macro-settori comuni e traduciamo automaticamente le descrizioni e le pagine di testo nelle sei lingue del sito.
  6. Parti curate a mano. Le famiglie, le inclusioni ed esclusioni dal perimetro, le pagine tematiche (per esempio il soccorso in mare) e i bilanci presi dai rapporti annuali sono verificati a mano, ciascuno con la sua fonte; la pipeline notturna li applica insieme ai dati automatici.
  7. Pubblicazione. Il sito viene rigenerato e pubblicato. Ogni numero porta con sé fonte, anno e valuta originale.

I dettagli sulle scelte di metodo sono nella pagina Metodologia; i limiti dei dati nella pagina Limiti dei dati.