Domande frequenti
Che cos'è Atlas of Aid?
Un sito che raccoglie i dati pubblici sulle ONG internazionali e di cooperazione: dimensione economica, paesi in cui lavorano, settori, famiglie di appartenenza e storia, con la fonte di ogni numero.
Quali organizzazioni ci sono?
Le organizzazioni non governative di cooperazione internazionale allo sviluppo e di aiuto umanitario, cioè quelle che lavorano per le popolazioni di altri paesi: le ONG che pubblicano dati su IATI, le charity dei registri ufficiali (Inghilterra e Galles, Scozia, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda) che superano una soglia di dimensione e lavorano all'estero, le organizzazioni svedesi controllate da Svensk Insamlingskontroll, le organizzazioni italiane iscritte all'elenco AICS o presenti su Open Cooperazione, i membri delle principali famiglie di ONG e alcune organizzazioni aggiunte a mano per le pagine tematiche, come quelle del soccorso in mare. Non includiamo università, ospedali, enti di culto, fondazioni private che erogano contributi né organizzazioni che lavorano solo per un paese ad alto reddito. I criteri completi sono nella Metodologia.
Perché manca un'organizzazione che conosco?
Probabilmente non compare nelle fonti che usiamo, è sotto le soglie di dimensione per il suo paese, oppure rientra in una delle categorie che escludiamo (vedi la Metodologia). Le ONG di molti paesi europei, africani, asiatici e latinoamericani sono presenti solo se pubblicano su IATI o fanno parte di una famiglia di ONG. Puoi segnalarcela scrivendo a info@atlasofaid.com.
Perché le cifre di una famiglia (per esempio Oxfam) non sono la somma dei membri?
Perché i membri si trasferiscono fondi tra loro: sommandoli si conterebbero due volte. Usiamo il bilancio consolidato o il totale pubblicato dalla famiglia stessa, quando esiste, e indichiamo sempre che cosa copre.
La spesa sui progetti IATI è la spesa dell'organizzazione?
No. IATI contiene solo i progetti che l'organizzazione sceglie di pubblicare, spesso quelli finanziati da donatori pubblici. È una parte, a volte piccola, della spesa totale, che invece viene dai bilanci.
Che cosa significa «attiva almeno dal»?
È il primo anno in cui l'organizzazione compare in una fonte ufficiale (registrazione, riconoscimento fiscale, iscrizione a un elenco pubblico). Lo usiamo quando l'anno di fondazione non è disponibile o non è attendibile: l'organizzazione può essere più antica.
Perché alcuni valori non sono mostrati?
I nostri controlli automatici nascondono i valori palesemente sbagliati nella fonte, come errori di battitura o valute sbagliate. La scheda lo segnala. Vedi la Metodologia.
Le cifre dicono se un'ONG lavora bene?
No. Misurano la dimensione economica e la presenza nel mondo, non l'efficacia, l'impatto o l'efficienza di un'organizzazione.
Atlas of Aid dice se un'ONG è affidabile?
No, non diamo voti né classifiche di affidabilità. Essere nell'atlante significa che l'organizzazione esiste in una fonte ufficiale: un registro pubblico delle organizzazioni non profit, l'elenco dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, lo standard IATI, una delle principali famiglie di ONG o, per poche organizzazioni aggiunte per le pagine tematiche, il Registro per la trasparenza dell'Unione europea o il loro rapporto annuale. Non significa che lavori bene, che usi bene le donazioni o che non abbia avuto problemi.
In ogni scheda il riquadro «Verifiche ufficiali» raccoglie solo fatti controllabili, ciascuno con la sua fonte: in quale registro è iscritta e se risulta attiva, l'ultimo bilancio depositato e se è in regola con i depositi, le eventuali riserve del revisore dei conti (dove il registro le pubblica), i marchi di qualità e i codici di condotta a cui aderisce. I criteri sono nella Metodologia.
Come posso riconoscere una falsa raccolta fondi?
Se ricevi una richiesta di donazione a nome di un'organizzazione, confronta il nome, il numero di registro e il sito ufficiale con quelli della scheda, e apri il link al registro pubblico: un ente vero risulta iscritto e attivo. Diffida di nomi simili a quelli di organizzazioni note, di siti diversi da quello ufficiale e di richieste di pagamento su conti personali. In caso di dubbio contatta l'organizzazione dai recapiti del suo sito ufficiale.
Ogni quanto si aggiornano i dati?
Ogni notte controlliamo le fonti; i registri cambiano in genere ogni settimana, le dichiarazioni fiscali e i bilanci una volta l'anno. Ogni dato riporta l'anno a cui si riferisce.
Come sapete quali fondi pubblici riceve un'organizzazione?
Oltre a quello che l'organizzazione dichiara nel bilancio, usiamo i dati pubblicati dai finanziatori: gli impegni dell'Unione europea, i finanziamenti umanitari registrati dall'OCHA e i pagamenti che 20 agenzie di cooperazione governative (tra cui USAID, FCDO e Sida) pubblicano su IATI. Le tre fonti si sovrappongono in parte e non sono complete. I dettagli sono nella Metodologia.
Le traduzioni sono affidabili?
Le descrizioni delle organizzazioni e le pagine di testo del sito sono scritte in una lingua e tradotte automaticamente nelle altre; lo indichiamo sempre, e per le descrizioni il testo originale è a un clic. Termini e informativa sulla privacy hanno traduzioni curate.
Posso riutilizzare i dati?
Sì, alle condizioni indicate nei Termini, citando Atlas of Aid e le fonti originali.
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