Atlas of Aid

ENITFRDEESPT

Regno Unito · Emergenza umanitaria

PEOPLE IN AID

Charity registrata in Inghilterra e Galles. Sede: Regno Unito. Attiva almeno dal 1999. Settore principale: emergenza umanitaria.

Aiutiamo le organizzazioni il cui obiettivo è l'alleviamento e la riduzione della povertà e della sofferenza a potenziare il proprio impatto attraverso una migliore gestione e un migliore sostegno del personale. Promuoviamo le buone pratiche nella gestione delle risorse umane, offriamo risorse e forniamo servizi ai nostri membri e al settore in generale, e rilasciamo certificazioni.

Traduzione automatica · Testo originale

We help organisations whose goal is the relief and reduction of poverty and suffering to enhance the impact they make through better people management and support. We promote good practice in human resource management, we offer resources and provide services to our members and the wider sector, and we provide certification.

Attiva almeno dal
1999
Stato
Non più registrata
Entrate 2017
305.738 £
Fondi pubblici 2017
51%

Bilanci

Entrate Uscite

0 £250.000 £500.000 £750.000 £1 Mln £201520162017

Fonte: Charity Commission (England & Wales) — registro ufficiale

Da dove vengono i fondi (2017)

Fondi pubblici 51% (155.099 £) · Altre entrate 49%

Fondi pubblici: contributi e contratti di enti governativi dichiarati alla Charity Commission. Le altre entrate comprendono donazioni, lasciti, attività commerciali e investimenti. Molte organizzazioni registrano i fondi di agenzie ONU e Unione europea tra le entrate da attività: in quel caso la quota pubblica è sottostimata.

Tabella dei dati
AnnoEntrateUsciteFondi pubbliciPersonaleFonte
2017-03-31305.738 £599.816 £51%–Charity Commission (England & Wales)
2016-03-31847.185 £821.769 £24%7Charity Commission (England & Wales)
2015-03-31756.450 £689.632 £27%7Charity Commission (England & Wales)
2014-03-31–––9Charity Commission (England & Wales)
2013-03-31–––9Charity Commission (England & Wales)

Fondi pubblici dai governi donatori

0 €100.000 €200.000 €300.000 €20152016
Pagamenti per donatore negli ultimi 5 anni
Donatore20152016
FCDO (Regno Unito)284.912 €189.264 €

Pagamenti all'organizzazione dichiarati dalle agenzie di cooperazione di 17 paesi (USAID, FCDO, BMZ, Sida e altre) nei propri dati IATI, convertiti in euro al cambio medio dell'anno. Comprendono i fondi poi girati ai partner locali. Non tutti i donatori indicano il destinatario dei pagamenti, quindi le cifre possono essere incomplete; i fondi UE sono nel riquadro dedicato.

Spesa sui progetti dichiarati (IATI)

0 USD1 Mln USD2 Mln USD3 Mln USD201120122013

Solo i progetti che l'organizzazione pubblica su IATI: di solito una parte della spesa totale (in mediana il 14% nei nostri controlli).

Paesi con progetti pubblicati su IATI

Regno Unito ↗ 1

Numero di attività pubblicate su IATI che indicano il paese, sommate su tutti gli anni. Le piattaforme che raccolgono fondi per altre organizzazioni pubblicano ogni piccolo progetto come attività separata. Ogni paese apre su d-portal l’elenco dei progetti di questa organizzazione in quel paese.

Progetti pubblicati su IATI (i più recenti e i più grandi)

ProgettoPaesePeriodoSpesa
People In AidRegno Unito2011–2014
in corso
4,3 Mln USD

I titoli sono quelli pubblicati dall'organizzazione, nella lingua originale. Spesa = esborsi e spese dichiarati su IATI, in US$.

Tutti i progetti su d-portal ↗

Paesi dichiarati

Afghanistan · Angola · Austria · Australia · Bangladesh · Belgio · Burkina Faso · Brasile · Canada · Svizzera · Costa Rica · Germania · Danimarca · Spagna · Etiopia · Francia · Ghana · Gambia · Guatemala · RAS di Hong Kong · Irlanda · India · Italia · Giappone · Kenya · Cambogia · Liberia · Malawi · Messico · Malaysia · Mozambico · Nigeria · Paesi Bassi · Norvegia · Nepal · Nuova Zelanda · Filippine · Pakistan · Qatar · Svezia · Sierra Leone · Thailandia · Tanzania · Uganda · Stati Uniti · Sudafrica · Zambia · Zimbabwe

Verifiche ufficiali

Registro pubblico
Charity Commission — Non più registrata
Ultimo bilancio depositato
2017 (Charity Commission (England & Wales))

Fatti tratti dai registri pubblici e dagli enti di certificazione, non un giudizio sull'organizzazione; l'assenza di un marchio non è un segnale negativo. Metodologia

Cronologia

  1. Registrazione come charity
  2. Prima pubblicazione su IATI
  3. Cancellazione dal registro

Identificativi

Charity Commission · IATI (d-portal) · Wikidata