Atlas of Aid

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Irlanda · Sicurezza alimentare e agricoltura

Self Help Africa

Charity registrata in Irlanda. Sede: Irlanda. Attiva almeno dal 2012. Settore principale: sicurezza alimentare e agricoltura.

Self Help Africa lavora con le comunità rurali per aiutarle a migliorare le proprie fattorie e i propri mezzi di sussistenza. La nostra missione è dare alle comunità rurali africane la capacità di raggiungere l'indipendenza economica - e in un continente dove fino al 75% delle persone dipende dall'agricoltura su piccola scala per la propria sopravvivenza, crediamo che solo affrontando le sfide delle comunità agricole rurali si possa ottenere un progresso economico reale e duraturo nell'Africa subsahariana. Da più di 25 anni, Self Help Africa si è impegnata a rafforzare i sistemi agricoli, migliorare l'accesso a servizi e input e offrire alle comunità rurali africane opportunità di commercializzare e vendere i propri prodotti. Self Help Africa lavora con personale locale e partner in nove paesi, sostenendo le comunità nella produzione di più cibo, nella diversificazione della produzione agricola, nello sviluppo di nuove attività extra-agricole e nella vendita delle eccedenze. Sosteniamo programmi di microfinanza rurale, aiutiamo i produttori a organizzarsi in associazioni di agricoltori e cooperative, permettiamo alle famiglie agricole di accedere ai mercati e di valorizzare i propri prodotti, e promuoviamo soluzioni sostenibili a basso costo per la gestione delle risorse naturali, per l'adattamento delle comunità a un clima che cambia e per affrontare le sfide della disuguaglianza di genere. Self Help Africa si impegna inoltre a sostenere gli interessi dei piccoli agricoltori africani, per garantire un impegno a lungo termine in favore di aiuti e investimenti, e lo sviluppo sostenibile dell'agricoltura e della produzione alimentare nei paesi dell'Africa subsahariana. Self Help Africa è nata nel 2008 dalla fusione di due organizzazioni benefiche affini: l'ONG britannica Harvest Help e l'agenzia irlandese Self Help Development International. Entrambe le organizzazioni furono fondate a metà degli anni '80 in risposta alla catastrofica carestia etiope e alle siccità che colpirono molti paesi dell'Africa centrale.

Traduzione automatica · Testo originale

Self Help Africa works with rural communities to help them improve their farms and their livelihoods. Our mission is to empower rural Africa to achieve economic independence - and on a continent where up to 75% of people rely on small-scale agriculture for their survival, we believe that it is only by tackling the challenges faced by rural farming communities that real and sustained economic progress can be made across sub-Saharan Africa. For more than 25 years, Self Help Africa has sought to strengthen agricultural systems, improve access to services and inputs, and provide rural African communities with the opportunities to market and sell their produce. Self Help Africa works with local staff and partners in nine countries, supporting communities to grow more food, diversify their farm production, develop new off-farm enterprise, and sell their surpluses. We support rural micro-finance programmes, assist producers to organise into farmers associations and co-operatives, enable farm families to access markets and add value to their produce, and promote low-cost sustainable solutions to the management of natural resources, to community adaption to a changing climate, and to the challenges of gender inequality. Self Help Africa is also committed to advocating in support of the interests of African smallholder farmers, to ensure that there is a long-term commitment to aid and investment, to ensure the sustainable development of agriculture and food production in the countries of sub-Saharan Africa. Self Help Africa was formed in 2008 from a merger between two like-minded charities: UK NGO Harvest Help and Irish agency Self Help Development International. Both charities were founded in mid-1980s in response to the catastrophic Ethiopian famine and the droughts that plagued many central African countries.

Attiva almeno dal
2012
Stato
Non più registrata

Bilanci

Nessun bilancio disponibile nelle fonti che usiamo.

Fondi pubblici dai governi donatori

0 €2 Mln €4 Mln €6 Mln €8 Mln €201620182020202220242026
Pagamenti per donatore negli ultimi 5 anni
Donatore20222023202420252026
Irish Aid (Irlanda)1,5 Mln €6,1 Mln €6,1 Mln €5,5 Mln €–
FCDO (Regno Unito)––854.204 €1,8 Mln €1,4 Mln €

Pagamenti all'organizzazione dichiarati dalle agenzie di cooperazione di 17 paesi (USAID, FCDO, BMZ, Sida e altre) nei propri dati IATI, convertiti in euro al cambio medio dell'anno. Comprendono i fondi poi girati ai partner locali. Non tutti i donatori indicano il destinatario dei pagamenti, quindi le cifre possono essere incomplete; i fondi UE sono nel riquadro dedicato.

Spesa sui progetti dichiarati (IATI)

0 USD100.000 USD200.000 USD201220132014201920202021

Solo i progetti che l'organizzazione pubblica su IATI: di solito una parte della spesa totale (in mediana il 14% nei nostri controlli).

Paesi con progetti pubblicati su IATI

Uganda ↗ 2 · Ghana ↗ 1

Numero di attività pubblicate su IATI che indicano il paese, sommate su tutti gli anni. Le piattaforme che raccolgono fondi per altre organizzazioni pubblicano ogni piccolo progetto come attività separata. Ogni paese apre su d-portal l’elenco dei progetti di questa organizzazione in quel paese.

Progetti pubblicati su IATI (i più recenti e i più grandi)

ProgettoPaesePeriodoSpesa
UH5 - Teso Youth and Women's Livelihoods Programme Irish AidUganda2021–2022
in corso
–
UH5 - Teso Youth and Women's Livelihoods ProgrammeUganda2019–2021
concluso
351.798 USD
WC8 - Climate change adaptation in northern GhanaGhana2012–2014
concluso
163.453 USD

I titoli sono quelli pubblicati dall'organizzazione, nella lingua originale. Spesa = esborsi e spese dichiarati su IATI, in US$.

Tutti i progetti su d-portal ↗

Verifiche ufficiali

Registro pubblico
IE-CHY 20012786 · IE-CHY 6663 — Non più registrata

Fatti tratti dai registri pubblici e dagli enti di certificazione, non un giudizio sull'organizzazione; l'assenza di un marchio non è un segnale negativo. Metodologia

Cronologia

  1. Prima pubblicazione su IATI

Identificativi

IATI (d-portal) · IE-CHY 20012786 · IE-CHY 6663 · Wikidata