Regno Unito · Educazione
VIVA NETWORK
Charity registrata in Inghilterra e Galles. Sede: Regno Unito. Attiva almeno dal 1996. Settore principale: educazione.
Un'organizzazione benefica cristiana internazionale, Viva sta ispirando un cambiamento duraturo nella vita dei bambini attraverso la forza dell'azione collettiva, perché ha la visione di vedere i bambini al sicuro, in buona salute e in grado di realizzare il potenziale che Dio ha donato loro. Viva ritiene che una rete di chiese e organizzazioni comunitarie, orientate a livello locale e unite nello scopo, sia il mezzo migliore possibile per portare un cambiamento duraturo per i bambini.
Traduzione automatica · Testo originale
An international Christian charity, Viva is inspiring lasting change in children's lives through the power of collective action because it has a vision to see children safe, well and fulfilling their God-given potential. Viva believes that a network of churches and community organisations, locally focused and united in purpose, is the best possible vehicle for bringing lasting change for children.
- Attiva almeno dal
- 1996
- Entrate 2025
- 1,2 Mln £
- Fondi pubblici 2024
- 48%
Bilanci
Entrate Uscite
Fonte: Charity Commission (England & Wales) — registro ufficiale
Da dove vengono i fondi (2024)
Fondi pubblici 48% (1 Mln £) · Altre entrate 52%
Fondi pubblici: contributi e contratti di enti governativi dichiarati alla Charity Commission. Le altre entrate comprendono donazioni, lasciti, attività commerciali e investimenti. Molte organizzazioni registrano i fondi di agenzie ONU e Unione europea tra le entrate da attività: in quel caso la quota pubblica è sottostimata.
Tabella dei dati
| Anno | Entrate | Uscite | Fondi pubblici | Personale | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| 2025-03-31 | 1,2 Mln £ | 1,7 Mln £ | – | 24 | Charity Commission (England & Wales) |
| 2024-03-31 | 2,1 Mln £ | 2,5 Mln £ | 48% | 29 | Charity Commission (England & Wales) |
| 2023-03-31 | 2,2 Mln £ | 2,7 Mln £ | 49% | 28 | Charity Commission (England & Wales) |
| 2022-03-31 | 3,4 Mln £ | 2,4 Mln £ | 35% | 27 | Charity Commission (England & Wales) |
| 2021-03-31 | 2,9 Mln £ | 2,6 Mln £ | 54% | 30 | Charity Commission (England & Wales) |
Spesa sui progetti dichiarati (IATI)
Solo i progetti che l'organizzazione pubblica su IATI: di solito una parte della spesa totale (in mediana il 14% nei nostri controlli).
Paesi con progetti pubblicati su IATI
Regno Unito ↗ 1 · Uganda ↗ 1
Numero di attività pubblicate su IATI che indicano il paese, sommate su tutti gli anni. Le piattaforme che raccolgono fondi per altre organizzazioni pubblicano ogni piccolo progetto come attività separata. Ogni paese apre su d-portal l’elenco dei progetti di questa organizzazione in quel paese.
Progetti pubblicati su IATI (i più recenti e i più grandi)
| Progetto | Paese | Periodo | Spesa |
|---|---|---|---|
| Building girls to Live, Learn, Laugh and SCHIP in Strong, Creative, Holistic, Inclusive, Protective, Quality Education | Uganda, Regno Unito | 2017–2024 in corso | 6,9 Mln USD |
I titoli sono quelli pubblicati dall'organizzazione, nella lingua originale. Spesa = esborsi e spese dichiarati su IATI, in US$.
Tutti i progetti su d-portal ↗
Paesi dichiarati
Argentina · Bolivia · Colombia · Costa Rica · Danimarca · Repubblica Dominicana · Guatemala · RAS di Hong Kong · Honduras · India · Cambogia · Libano · Myanmar (Birmania) · Malawi · Messico · Nicaragua · Nepal · Panama · Filippine · Paraguay · El Salvador · Tanzania · Uganda · Stati Uniti · Venezuela · Sudafrica · Zambia · Zimbabwe
Verifiche ufficiali
- Registro pubblico
- Charity Commission — iscrizione attiva
- Ultimo bilancio depositato
- 2025 (Charity Commission (England & Wales))
- Depositi annuali
- in regola (Charity Commission (England & Wales))
Fatti tratti dai registri pubblici e dagli enti di certificazione, non un giudizio sull'organizzazione; l'assenza di un marchio non è un segnale negativo. Metodologia
Cronologia
- Registrazione come charity
- Prima pubblicazione su IATI
Identificativi
Charity Commission · Companies House · IATI (d-portal) · Wikidata