Regno Unito · Educazione
ADD International (Action on Disability and Development)
Organizzazione non governativa internazionale. Sede: Regno Unito. Attiva almeno dal 2013. Settore principale: educazione.
ADD International sostiene le persone con disabilità in Africa e in Asia nel contrastare la discriminazione basata sulla disabilità. Ciò si ottiene attraverso: 1) i programmi nazionali di ADD, che forniscono sostegno tecnico e finanziario alle organizzazioni di persone con disabilità; e 2) ADD UK, che fornisce sostegno finanziario alle organizzazioni partner strategiche.
Traduzione automatica · Testo originale
ADD International supports disabled people in Africa and Asia to challenge disability discrimination. This is achieved through: 1) ADD country programmes providing technical and financial support to disabled people's organizations; and 2) ADD UK providing financial support to strategic partner organizations.
- Attiva almeno dal
- 2013
Bilanci
Nessun bilancio disponibile nelle fonti che usiamo.
Spesa sui progetti dichiarati (IATI)
Solo i progetti che l'organizzazione pubblica su IATI: di solito una parte della spesa totale (in mediana il 14% nei nostri controlli).
Paesi con progetti pubblicati su IATI
Bangladesh ↗ 7 · Tanzania ↗ 6 · Uganda ↗ 3 · Cambogia ↗ 2 · Sudan ↗ 2 · Burkina Faso ↗ 1 · Costa d’Avorio ↗ 1 · Regno Unito ↗ 1 · India ↗ 1 · Mali ↗ 1
Numero di attività pubblicate su IATI che indicano il paese, sommate su tutti gli anni. Le piattaforme che raccolgono fondi per altre organizzazioni pubblicano ogni piccolo progetto come attività separata. Ogni paese apre su d-portal l’elenco dei progetti di questa organizzazione in quel paese.
Progetti pubblicati su IATI (i più recenti e i più grandi)
I titoli sono quelli pubblicati dall'organizzazione, nella lingua originale. Spesa = esborsi e spese dichiarati su IATI, in US$.
Tutti i progetti su d-portal ↗
Verifiche ufficiali
- Registro pubblico
- COH (Regno Unito) 00294860 — numero dichiarato su IATI; quel registro non è tra le nostre fonti di bilanci
Fatti tratti dai registri pubblici e dagli enti di certificazione, non un giudizio sull'organizzazione; l'assenza di un marchio non è un segnale negativo. Metodologia
Cronologia
- Prima pubblicazione su IATI